Isole Eolie

 

 

L'incantevole arcipelago delle Isole Eolie si trova nel Mar Tirreno meridionale a nord della Sicilia. Si compone di 10 fra isole e isolotti, ma soltanto sette sono abitate: Lipari, Salina, Vulcano, Alicudi, Filicudi, Panarea, Stromboli. I centri abitati sono circa 20, i comuni quattro: S.Marina Salina, Malfa, Leni nell'isola di Salina e Lipari sull'omonima isola da cui, amministrativamente dipendono tutte le altre isole.La popolazione è di circa 12.000 abitanti.

Cenni storici

Le Isole Eolie hanno una storia antica. Fin dal periodo neolitico vi si lavorava l'ossidiana (vetro vulcanico derivato dal raffreddamento delle lave) la quale veniva utilizzata, essendo dura e tagliente, per costruire armi ed utensili vari. L'esportazione dell'ossidiana in tutto il mediterraneo diede a Lipari, in particolare, una gran ricchezza economica. Nei secoli VII e VI a.c. le Eolie furono stremate dalle continue scorrerie degli Etruschi, ma una svolta nella storia delle isole avviene con l'inizio della colonizzazione greca. Nel 580 a.c. alcuni profughi e avventurieri, guidati da Gorgo, Testore ed Epitersite sbarcarono a Lipari ed insieme alle popolazioni locali riuscirono a respingere le incursioni etrusche. Nel 264 a.c. allo scoppio della prima guerra punica Lipari è alleata con i Cartaginesi e deve quindi subire i ripetuti attacchi della flotta romana. Soltanto nel 252 a.c. il console romano Caio Aurelio la sottometterà a Roma. Caduto l'Impero Romano le isole attraversano un periodo di desolazione. La dominazione bizantina accentuò notevolmente questa decadenza, che continuò anche con l'occupazione araba dal 827 al 1061. La venuta dei normanni, invece, diede nuovo impulso alla vita delle Eolie. Il Gran Conte Ruggero fece in modo che nelle isole si stabilisse una comunità benedettina. Nel 1131 venne ricostituita la sede vescovile a Lipari. Fino al 1340 passando attraverso gli Svevi, gli Angioini e gli Aragonesi, le isole Eolie ebbero una notevole prosperità grazie ai privilegi che i vari governi andavano dispensando.Nel 1544 una flotta turca, dopo undici giorni di assedio, distrugge Lipari portandosi in schiavitù circa 8.000 abitanti. Soltanto nel 1691 gli abitanti tornarono ad essere circa 10.000 dopo una lenta ricostruzione.Agli inizi del XIX secolo Lipari divenne lo scalo obbligato di parecchie linee marittime. Questo stato di cose contribuì ad un grande sviluppo economico delle Eolie, basti pensare che nel 1891 gli abitanti superarono le 20.000 unità.In questi ultimi 50 anni il boom turistico ha portato nelle isole un benessere economico senza precedenti.

Economia

L'economia delle Isole Eolie si basa soprattutto sull'industria estrattiva, sull'agricoltura e sul turismo. L'industria estrattiva riguarda la pomice, materiale vulcanico che viene estratto da tantissimo tempo. L'agricoltura eoliana consente la produzione di capperi, uva passa ma soprattutto la produzione del famosissimo vino denominato malvasia, famoso nel mondo per la sua qualità con caratteristiche uniche. Il turismo rimane in ogni modo la principale risorsa economica delle Eolie. Le bellezze paesaggistiche e l'eredità culturale di queste isole meravigliose richiamano ogni anno, infatti, un gran numero di turisti.

Visitiamo le sette isole...

Vulcano
Lipari
Salina
Alicudi
Filicudi        
Panarea
Stromboli