Poesia

LE ORIGINI DELLA POESIA SICILIANA
La prima elaborazione letteraria di un volgare italiano e la prima esperienza
poetica originale si ebbe con la cosiddetta "Scuola Siciliana". Questa scuola
poetica si affermò in Sicilia presso la corte di Federico II di Svevia. Il
sovrano svevo riunì, infatti, attorno a sé numerosi tra i dotti del tempo,
cultori della latinità classica, della filosofia, del diritto e delle scienze.
In questo raffinato ambiente culturale si diffuse l'esercizio della poesia.Gli
esponenti della scuola siciliana sono in parte siciliani di nascita e in parte
provenienti dal continente; in effetti "siciliani", per estensione del termine,
furono chiamati tutti i poeti italiani che verso la metà del 200 scrissero
poesie sforzandosi di fare del volgare siciliano un linguaggio lirico dotto e
raffinato. Notevole è l'importanza storica della scuola Siciliana. Infatti,
mentre nel nord la poesia d'amore fioriva ancora in lingua d'oc, i siciliani
elaborarono un linguaggio poetico, una tradizione di lingua e di stile che poi
fu tramandata ai successivi poeti italici. La base linguistica dei poeti della
corte di Federico II di Svevia, era certamente il siciliano, dalle varie parlate
volgari, essi trassero un linguaggio poetico stilizzato e affinato, tenendo come
modello il latino, il provenzale e il francese.
Vi parlerò adesso di alcuni dei poeti siciliani, e di ognuno troverete qualche
poesia.....