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Ama l'amicu tò cu' lu viziu sò
Ama l'amico con i suoi difetti
Nella vera amicizia non ci possono essere limitazioni o esclusioni. O si è amici
o non lo si è.
Amicu fausu e malu vicinu, jetta la petra e ammuccia la manu.
Amico falso e cattivo vicino, scaglia la pietra e nasconde la mano.
Sono vili e provocarori, e quindi da temere e da tenere lontani.
Calarici i prezzi
Abbassare i prezzi.
Vuol dire, entrare in confidenza con qualcuno. Esattamente come avviene tra il
cliente e il bottegaio, quando si discute a lungo prima di combinare l'affare.
La discussione si allunga, si scoprono interessi comuni, si diventa quasi amici,
e allora si fa l'affare.
Cu' è riccu d'amici nun pirisci mai.
Chi ha molti amici non soccombe mai.
Cu' sempri pigghia e mai duna, l'amicu l'abbannuna.
Chi sempre prende e mai da, l'amico l'abbandona.
Essiri comu la frastuca e lu scornabeccu
Essere come il pistacchio e il terebinto.
Per indicare due amici indivisibili. I due alberi: il pistacchio e il terebinto
vegetano sempre appaiati, l'uno a poca distanza dall'altro. Infatti non c'è
pistacchio senza terebinto.
Lu veru amicu è comu u suli, ca' quannu manca ogni cosa mori
Il vero amico è come il sole, che quando manca ogni cosa muore.
Trivulu, malanova e scuntintizza
Afflizione, brutta notizia e infelicità.
Per indicare un brutto assortimento di amici.