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A lu maritu prudenza a la mogghi pacienza.
Al marito tocca di essere prudente, alla moglie paziente.
Sono queste le virtù necessarie affinchè il matrimonio riesca.
Bona mugghieri è la prima ricchizza di la casa.
La buona moglie è la prima ricchezza della casa.
Cu' si marita pinia 'ngiuvintù, cu' nun si marita pinia in vicchiaia.
Chi si sposa pena in gioventù, chi non si sposa pena in vecchiaia.
Di venniri e di matri nun si spusa e nun si parti.
Di venerdì e di martedì non ci si sposa e non si parte.
Secondo la tradizione popolare siciliana, ci sono anche alcuni mesi durante i
quali la gente non si sposa. Essi sono: maggio, perchè è "il mese della
Madonna", agosto (moglie mia non ti conosco), e novembre perchè è il mese dei
Morti.
La spusa agustina si la porta la lavina.
La sposa d'agosto se la porta via la "lavina".
La "lavina" è il rigagnolo che si forma in mezzo alla strada con la pioggia
torrenziale d'autunno.
Soggira e nora scinnunu di lu cielu sciarriati.
Suocera e nuora scendono dal cielo già in lite.
......non si conoscono e già si odiano.
Un patri pò campari centu figghi, ma centu figghi nun ponnu campari un patri.
Un padre può mantenere cento figli, ma cento figli non possono mantenere un
padre.
Sta a significare, che un padre si sacrifica all'eccesso per mantenere anche una
famiglia numerosa, ma i figli a loro volta non sono sempre disponibili per i
genitori, soprattutto quando diventano anziani.
Lu sangu nun si pò fari acqua.
Il sangue non si può fare acqua.
Si usa per significare che i legami di sangue (la parentela) non si possono
annullare o dimenticare.