Ortigia

 

Ortigia


L'Isola di Ortigia fu cara a Virgilio, e non solo a lui; e infatti non potrebbe essere stato altrimenti. Il suggestivo isolotto, si protende verso la rada naturale, dividendo i bacini del Porto Grande e del Porto Piccolo, è ricca di sorgenti di acqua dolce (la più famosa delle quali è quella di Aretusa ), ha un clima invidiabile, infatti quest'isola non conosce il gelo invernale.
E' il cuore di Siracusa, è stata la sede dei primi insediamenti siculi, ed è stata più volte rifugio per la gente dell'intera città. Archia, nobile di Corinto, quando sbarcò sulle sue sponde la trovò già abitata dai Siculi. Con i Greci, Ortigia si sviluppo notevolmente; infatti fu abbellita con numerosi templi.

Ricordiamo: il "Tempio Ionico"che si trova oggi sotto le fondamenta del Palazzo Vermexio,
il "Tempio di Apollo" che è posto all'ingresso dell'isola e il "Tempio di Atena"che è ormai inglobato nella Cattedrale; quest'ultimo era considerato fra i più ricchi della Sicilia,le sue porte erano  decorate con oro ed avorio e l'interno era abbellito da pitture che ritraevano tiranni e re siciliani. I numerosi resti di età bizantina, normanna, sveva, aragonese, rinascimentale e barocca le conferiscono un'atmosfera particolare ed unica.

Sull'Isola di Ortigia troviamo:


La Cattedrale
Il Tempio di Atena
La Fonte Aretusa
Il Tempio di Apollo
Il Castello Maniace
Il Palazzo del Senato
Il Gabinetto Numismatico
La Galleria Civica di Arte Contemporanea
Il Palazzo Bellomo
Il Museo del Cinema

 
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Castello Maniace Fonte Aretusa Tempio di Apollo Piazza Archimede - Fontana Artemide
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Duomo Chiesa di San Martino Palazzo Vermexio Vista di Via Vittorio Veneto
 

 

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