Palermo - Cenni Storici


Per la sua splendida posizione geografica, la mitezza del clima, la fertilità del terreno e l'abbondanza dell'acqua, Palermo è stata sempre culla di civiltà, punto di transito e di approdo,nel terzo millennio,da parte dei Sicani, antico popolo proveniente forse dalla Spagna,dai Cretesi nella seconda metà del secolo, dagli Elimi attorno al XII secolo,e dai Greci nell'VIII secolo a. C. Quest'ultimi vi si stabilirono. Tra l'VIII e il VII secolo avvenne la massiccia colonizzazione ad opera dei Fenici di Cartagine. Palermo fu poi conquistata dai Romani e dopo le invasione barbariche, dai Bizantini. La città ha subito e numerose dominazioni: Arabi, Normanni e Svevi, Angioini, Aragonesi, Spagnoli e Austriaci hanno che hanno dato vita ad una vivacità culturale e ad una ricchezza artistica straordinaria, lasciando tracce indelebili. Palermo è tra le città più ricche di monumenti e di testimonianze d'arte d'Europa. Con la conquista mussulmana, la città divenne sede di un emirato e cominciò ad acquistare lo splendore di cui è giunta traccia sino ad oggi. Gli Arabi la definirono "paradiso delle terra". Il Parco Reale che circondava Palermo comprendeva palazzi, padiglioni per feste e laghetti artificiali. Oggi ne rimane memoria soprattutto nel Castello della Zisa, nel Castello di Maredolce e nel Parco della Favorita che si estende dalla città verso la zona balneare di Mondello.Sotto i Normanni (intorno al 1072), a Palermo ebbe inizio un periodo di grande sviluppo economico e culturale, che si confermò poi con la dinastia sveva e con il regno di Federico II nel XIII secolo. Nel XV secolo e fino al XVI, la città divenne colonia spagnola sotto la dominazione degli Aragonesi. Con il regno di Carlo V, Palermo divenne capitale di un viceregno spagnolo, ed esercitò molto potere attraverso il Tribunale dell'Inquisizione. Durante la dominazione spagnola vi furono grandi cambiamenti nell'assetto morfologico della città, che ne hanno delineato quella forma che ancor oggi la caratterizza. Tra la fine del '700 e l'inizio dell'800, Palermo è la città dei cento Paesi. Lungo le strade che dalla città portavano ai fondi agricoli,cominciavano a crescere le borgate. Nel 1889 nel territorio di Palermo si contavano 40 borgate. Alla fine dell'800 si formarono anche le borgate industriali e manifatturiere che raggiunsero il pieno sviluppo all'inizio del nostro secolo. Dagli anni '50 in poi, le borgate verranno inglobate dall'espansione edilizia.Il Centro storico di Palermo esteso per circa 240 ettari, è diviso in quattro mandamenti denominati in relazione agli episodi architettonici prevalenti:" Loggia-Castellammare", "Tribunali-Kalsa", "Palazzo Reale" e" Monte di Pietà-Capo". Questi quattro mandamenti nascono dalla realizzazione delle due principali arterie storiche della città: il "Cassaro", asse di origine araba e collegamento da monte a mare, e la cinquecentesca "via Maqueda", strada che, all'incrocio con quella del Cassaro, dà vita alla piazza Vigliena, denominata "Quattro Canti di Città", centro geografico e simbolo di Palermo. Nel Centro Storico troviamo 343 palazzi, 156 tra chiese e oratori, 66 tra conventi e monasteri e 63 edifici speciali civili.
 

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